19.1.2011. La sentenza Koller dà ragione agli Abogados

La Corte di Giustizia Ue, con la sentenza Koller del 22 dicembre 2010 (C-118/09), ha di fatto ribadito l’illiceità del comportamento di alcuni Ordini professionali che appellandosi alla precedente sentenza Cavallera (C-311/06) hanno denegato la domanda d’iscrizione all’albo di soggetti in possesso di titolo professionale ottenuto in un altro Stato Membro. Pertanto il diritto di servirsi in Italia del titolo di Abogado ai fini dell’esercizio della professione, con carattere stabile, nello Stato Membro ospitante, alle condizioni previste nella direttiva 98/5, alla luce della normativa e della giurisprudenza applicabili, non dovrebbe essere subordinato ad ulteriori oneri dalle autorità dello Stato Membro ospitante, poiché ove lo fosse ciò avverrebbe illegittimamente.

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